Anita Cedroni

 

Anita Cedroni, nata a Torino, è direttrice del Laboratorio della Danza e della compagnia omonima. Insegna danza classica e, presso la Scuola di Teatro "Sergio Tofano", diretta da Mario Brusa, tiene corsi di espressione corporea. Da anni esercita il suo impegno civile nella lotta contro le discriminazioni e la violenza sulle donne, mediante l'allestimento scenico di spettacoli di cui è regista, sceneggiatrice e coreografa.

 

Curriculum Vitae

 

Fin dall'età di 6 anni studia danza classica e svolge l'attività di ballerina in Torino e altre città.

 

In qualità di scenografa collabora con compagnie di opera lirica, operetta e rivista ("Alfa Teatro", "Compagnia Champagne", "Il carro di tespi"), spettacoli per ragazzi e sfilate di moda.

 

Ha avuto esperienze, oltre che come danzatrice e coreografa anche come attrice con le compagnie: "Il teatro delle dieci", "Il teatro dell'angolo", "La compagnia Torino ragazzi" e "La compagnia Raffaella de Vita".

 

Inoltre, ha tenuto corsi di espressione corporea per gli allievi attori presso il Centro di Formazione Teatrale "Alberto Blandi", diretto da Massimo Scaglione" e attualmente presso la Scuola di Recitazione "Sergio Tofano", diretta da Mario Brusa.

 

Ha superato l'audizione al Teatro "La Scala" di Milano come mimo-danzatore.

 

Collabora con la Famija Turinèisa per la realizzazione di danze popolari con il gruppo storico delle Giacomette e nel 1993 è stata eletta Giacometta del Carnevale di Torino, titolo simbolico, ma culturalmente interessante nell'ambito della tradizione torinese. Esperienza ripetutasi nel 2005.

 

Si è anche occupata dell'allestimento di spettacoli storici itineranti nell'ambito delle rassegne "Castelli in Scena", "Narrar per Castelli" e "Città Aperte". Spettacoli recitati e danzati, aventi come sfondo le scenografie naturali di castelli e colline come "La storia di Aleramo e Adelasia" di Ilaria del Carretto.

È stata docente della prima "Cattedra Ambulante di Teatro per la Strada" sita nella città di Cortemilia. Allestisce animazioni teatrali all'interno del museo "Eusebio" di Alba, occupandosi anche delle ricerche storice e della sceneggiatura, oltre che nell'ambito delle manifestazioni per la Fiera del Tartufo.

 

Dal 2000 ha ampliato la sua attività di sceneggiatrice, regista e coreografa per alcuni spettacoli che sono stati rappresentati con successo al "Teatro Colosseo" di Torino, alla "Haus der Kultur" di Bolzano e in alcune località turistiche del Piemonte e della Liguria.

 

Nel 2001 partecipa al film televisivo "La memoria e il perdono", regia di Giorgio Capitani, interprete Virna Lisi, in qualità di coreografa con le allieve della sua scuola di danza, comparendo anche in un breve ruolo.

 

Nel 2004 realizza una coreografia per il film televisivo "La contessa di Castiglione" e nel 2005 una coreografia per il film televisivo "Il furto della Gioconda", con Alessandro Preziosi, regia di Fabrizio Costa.

 

Nel giugno 2007 cura i movimenti coreografici per il film "Sangue Pazzo" con Luca Zingaretti, Monica Bellucci, Alessio Boni, regia di Marco Tullio Giordana.

 

Nel 2008 cura le coreografie per il ballo delle debuttanti presso il "Circolo Ufficiali del Comando Regione Militare Nord" di Torino.

Nello stesso anno cura la sceneggiatura e la regia de "La guerra del sale", evento storico rappresentato in varie località del monregalese e la sceneggiatura e le coreografie delle "Feste Fiorite", evento storico risalente al tempo dei Gonzaga e di Madama Reale, rappresentato sulla piazza del Duomo di Alba.

 

Nel 2008 presenta ad Arezzo, nel "Teatro Pietro l'Aretino", lo spettacolo "Las Mariposas - Storia delle sorelle Mirabal", lettura interpretativa di cui ha curato la sceneggiatura e la regia, ispirato al libro di Julia Alvarez. Spettacolo riproposto poco dopo a Piossasco nel teatro "Il Mulino", in data 25 novembre 2008, giornata contro la violenza sulle donne, data scelta dall'ONU in memoria delle sorelle Mirabal, che proprio quel giorno, nel 1960, furono assassinate. Lo spettacolo era già stato proposto nel 2006 presso la biblioteca di Piobesi e a Torino presso l'associazione "Bellarte". Nel 2010 fu replicato al "Teatro Baretti" e nel 2012 nel "Teatro Esedra" di Torino.

 

Nel 2011 cura le coreografire del film televisivo "Il nostro amico Walter", dedicato a Walter Chiari con Alessio Boni.

 

Nel 2013 mette in scena al "Teatro Esedra" di Torino lo spettacolo "El silencio que la voz de todas quiebra", dedicato alla tragedia del femminicidio di Ciudad Juaréz in Messico. Spettacolo replicato anche al "Teatro Il Mulino" di Piossasco.

 

In collaborazione con il Comune di Torino, nell'ambito del progetto europeo ETTS "Lotta contro la tratta e il turismo sessuale" mette in scena lo spettacolo "Grazie per un'altra vita", dedicato a Lydia Cacho, la giornalista messicana coraggiosa e inarrestabile nella sua lotta per denunciare lo sfruttamento delle donne e dei minori, la pornografia infantile e la prostituzione, dove è inequivocabile la presenza del potere politico e della mafia. Lo spettacolo è stato rappresentato il 18 ottobre 2013 al "Teatro Cardinal Massaia" e il 15 gennaio 2014 al "Teatro Vittoria" di Torino.
 

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